Luce bianca   Leave a comment

Scende dal cielo silente, leggera

questa luce bianca

mantello di primavera

Arriva sulle cose scivolando per scale d’acqua

gocciole d’umido e di luce

fuse

Un lenzuolo bianco a ricami d’arte

per avvolgere, estremo fascio, una conclusione

Pubblicato 23 marzo 2017 da tamatoni in Senza categoria

Stanchezza

Tanto s’annida in me la stanchezza

che pervade oltre le membra l’animo

allora il galoppo del pensiero

sulla sabbia d’un deserto

suona concerto di tristezza

fuga di luce oltre le dune

Una stanchezza che invade fumosa

ogni angolo riposto dell’essere

Ti fa ritrarre come antenna di lumaca

nel chiuso d’un’attesa

giusto sigillo ad una somma

Pubblicato 13 marzo 2017 da tamatoni in Senza categoria

Fuga   Leave a comment

Fugge il caldo e si ripara in alto

inonda il freddo, conquista territorio basso

Fuga infinita, un prendersi il posto

come un gioco di bambini

dove sei tu stò io

Io sono al tuo posto, tu fuggi per prendere il mio

Altalena di poteri, dominio di sostanze

fisicità immanente eppure

sento la stessa guerresca altalena

tra l’onda e la rena

l’ombra e la luce

il pensiero ed il sogno

ogni qualvolta m’addormento

per risvegliarmi  ?

Pubblicato 2 marzo 2017 da tamatoni in Senza categoria

A fascia (dialetto genovese)   Leave a comment

No pòsso ciù aranpiname pe-i strazetti
e arivâ a l’urtima banchinn-a
donde respiâ ’na goâ de vista
te dixe quante son belli monti e mâ
Òua m’aranpinn-o de ræo
solo se o cheu o me dixe d’anâ
cian cianin finn-a in çimma da fascia
m’asetto in sce quella pria
pe reçitâ tutto quello che veddo
ramme, erboi, feugge
ancon speuggi ma veddo spontâ a speransa
anche pe mi

Non posso più arrampicarmi per i viottoli

e arrivare all’ultima panchina dove respirare un sorso di vista

ti dice quanto son belli i monti ed il mare

Ora mi arrampico di rado solo se il cuore mi dice d’andare

piano piano in cima alla fascia

mi siedo su quella pietra per recitare tutto quello che vedo

rami, alberi foglie

ancor spogli ma vedo puntare la speranza anche per me

Pubblicato 7 febbraio 2017 da tamatoni in Senza categoria

Coscienza di sè   Leave a comment

Bulbo sotterraneo che alimenta

la leggiadria di larghe foglie e fiori solitari

Sapere che si è perché le radicole nutrono

in sugo una base che esprime i nostri fiori

il nostro meglio, un dono per gli altri

quasi un ringraziamento al padre

alla madre dei nostri modi

al bulbo, al nucleo del nostro essere

Se per avventura astrale non percepisci il sugo del tuo bulbo

assomigli molto, molto poco al tuo cane

Pubblicato 1 febbraio 2017 da tamatoni in Senza categoria

Pettirosso 2017   Leave a comment

Occhieggia i miei gesti

capo reclino

svolazza a galoppo di sasso in sasso

Pettirosso canaglino

ch’oltre al calore d’un seme

cerchi quello d’un cuore

Solo l’alloro t’è fronda felice

o un pino, un cipresso

che la quercia è spoglia

e prega a rami giunti

un cielo freddo cristallino

Pettirosso che entri ed esci

in rapido volo

dalla coda dell’occhio

mi fermo in attesa della tua curiosa fiducia

Pubblicato 29 gennaio 2017 da tamatoni in Senza categoria

Cinghiale   Leave a comment

Lealtà d’un grugnito

T’avverto questo è il mio regno

tra i rovi, anfratti spinosi

improvvisi pianori slarghi alla luce

Lealtà d’un fruscio

dello zampare tra i ricci delle castagne

un breve apparire, un fermo d’attesa

l’annuso inquirente  ancora nel bosco

per apparire nel gruppo a dorso della collina

ove pascolano a raso piccoli striati

ove grugne il ritiro e l’abbaio dei cani

tamburo di guerra

la fuga, avanti i piccoli nati

in ombra la madre

lo sparo, lampo e spavento

Pubblicato 28 gennaio 2017 da tamatoni in Senza categoria